Rispecchiando un mercato globale in rapida evoluzione, anche il settore italiano delle etichette continua a trasformarsi e ad accogliere una nuova era industriale.
Il passaggio dall’Industria 4.0 all’Industria 5.0 porta con sé opportunità senza precedenti per i converter italiani, supportati da significativi investimenti governativi e progressi tecnologici. Per i converter a banda stretta, quindi, non c’è momento migliore di adesso per scoprire come le più recenti tecnologie BOBST stiano migliorando efficienza, produttività e sostenibilità.
L’evoluzione dell’innovazione industriale
Il percorso attraverso le rivoluzioni industriali ha trasformato radicalmente la produzione, passando dalla meccanizzazione dell’Industria 1.0 nel 1800 alla connettività digitale dell’Industria 4.0. Ora, nel 2025, l’Industria 5.0 segna un nuovo cambiamento epocale, mettendo al centro la sostenibilità e la collaborazione uomo-macchina. Per i converter di etichette italiani, questa evoluzione è accompagnata da un forte sostegno: il Governo italiano ha infatti stanziato 6,3 miliardi di euro per il biennio 2024-2025 a favore della trasformazione industriale. Questa iniziativa prevede crediti d’imposta dal 35% al 45% su investimenti fino a 10 milioni di euro e dal 5% al 15% su investimenti tra 10 e 50 milioni di euro.
Sostenibilità attraverso l’efficienza: un caso pratico con una macchina da stampa BOBST
"L'Industria 5.0 rappresenta un'opportunità per ripensare l'efficienza del processo produttivo della propria azienda in modo più strategico," ha spiegato Francesca Ricupero, Area Sales Manager BOBST per il Nord Italia. "I principi fondamentali sono essenzialmente sostenibilità ed efficienza – gli stessi su cui sono state progettate le soluzioni BOBST." Un caso pratico, presentato in un recente webinar BOBST in collaborazione con Crico Italia, società di consulenza specializzata in finanza agevolata, ha dimostrato come la tecnologia moderna possa portare a significativi miglioramenti in termini di velocità, produttività e consumo energetico.
Soluzioni integrate per la produzione del futuro
L’Industria 5.0 punta su sistemi integrati che migliorano le capacità umane anziché sostituirle, rappresentando la risposta ideale alle sfide globali legate alla forza lavoro nei settori della stampa e del packaging. "Oggi è impensabile considerare BOBST semplicemente come un fornitore di macchinari," ha sottolineato Marco Carpi, Area Sales Manager BOBST per il Centro e Sud Italia. "Siamo piuttosto un partner che offre soluzioni complete per aiutare i nostri clienti a diventare più competitivi in un mercato sempre più complesso e sfidante." Dimostrando il potere della digitalizzazione, la produzione di etichette di oggi può facilmente integrare la connettività tramite piattaforme come BOBST Connect, flussi di lavoro automatizzati e funzioni di ottimizzazione energetica. Queste caratteristiche, elementi chiave della tecnologia BOBST, lavorano insieme per ridurre gli sprechi, migliorare l’efficienza e fornire dati in tempo reale per decisioni più informate.
Uno sguardo al futuro
Per i converter italiani che vogliono abbracciare l’Industria 5.0 prima della concorrenza, il percorso richiede un’attenta pianificazione. Le nuove normative prevedono il coinvolgimento di personale qualificato, come gli Energy Manager o ingegneri certificati, per l’analisi pre-installazione e la verifica post-installazione. Questo garantisce che gli investimenti portino miglioramenti concreti e misurabili in termini di efficienza e che rientrino nei requisiti per gli incentivi commerciali disponibili. Il passaggio all’Industria 5.0 rappresenta molto più di un semplice avanzamento tecnologico: è un’opportunità concreta per i converter di etichette in Italia per costruire operazioni più sostenibili, efficienti e incentrate sull’uomo. BOBST, come sempre, si propone come partner ideale per il futuro dell’industria: con il giusto approccio ed il supporto adeguato, Industria 5.0 potrebbe portare vantaggi significativi che i converter italiani non possono permettersi di perdere.
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