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BOBST supporta il modello di business agile di Alliance Packaging

Produttore statunitense leader nella fabbricazione di scatole in cartone ondulato, Alliance Packaging utilizza diverse macchine di trasformazione BOBST per il cartone ondulato stampato in modo sia convenzionale che digitale, realizzando in tempi brevi imballaggi di alta qualità per clienti di piccole e medie dimensioni. 

Maggiore azienda di packaging indipendente nell’area americana del Pacific Northwest, Alliance Packaging risale al 1967 quando Gordon Younger decise di creare una propria azienda. Inizialmente nota con il nome di Seattle Packaging, l’azienda si fonde con Sound Container nel 2001, dando origine ad Alliance Packaging. Con sede a Renton (nello stato di Washington), i suoi reparti di produzione e magazzino occupano circa 90.000 metri quadrati mentre gli stabilimenti di trasformazione si trovano a Seattle, Spokane, Portland (Oregon) e Bozeman (Montana) e i magazzini a Medford e Nampa. Con un organico di circa 500 addetti fra tutti i siti, a capo dell’azienda c’è sempre la famiglia Younger. 

Offrendo imballaggi in cartone ondulato di alta qualità e soluzioni per punti vendita a clienti del Nord America, l’azienda può fare affidamento su una gamma completa di macchine di nobilitazione BOBST. Una cosa interessante che riguarda Alliance è che nei soli ultimi cinque anni il gruppo ha installato o prevede di installare una macchina di ciascuna delle linee di prodotto per cartone ondulato del produttore svizzero, dalle piega-incollatrici flexo alle accoppiatrici e alle fustellatrici. 

“Abbiamo una lunga storia con BOBST che, a mio avviso, produce le fustellatrici in piano migliori del mondo e i nostri stabilimenti di Spokane e Seattle usano questo tipo di macchina ormai da molti anni”, dice Krist Leland, amministratore della divisione produzione, ricordando la consolidata partnership tra le due aziende. “Dopo la fusione con Sound Container, posso dire che la partnership si è rinnovata quando abbiamo iniziato a potenziare i nostri investimenti in nuove macchine”.  

VISIONCUT 1.6 PR

Il valore aggiunto di un packaging personalizzato 

Oggigiorno Alliance Packaging eccelle in particolare nell’assistenza progettuale e in imballaggi personalizzati per clienti di piccole e medie dimensioni nel nord-ovest degli Stati Uniti e in Canada. “Il nostro mercato di riferimento è quello degli imballaggi a valore aggiunto su misura per clienti che vogliono usare le scatole come strumenti di marketing unici”, aggiunge Leland. “E’ tutta una questione di esperienza di unboxing, che continua a essere un trend importante. Siccome possiamo offrireun lead time breve, una qualità elevata e un contatto personale immediato, il nostro servizio si addice in modo particolare a quel mercato”.    

L’azienda produce anche scatole marroni tradizionali stampate con solo uno o due colori ma, come sottolinea Leland, “non miriamo a volumi enormi, non è questo il nostro mercato primario”. Lavoriamo molto con piccoli imprenditori che comprano quantità di 500, 1000 o 1500 scatole per i loro prodotti, che noi possiamo realizzare con le nostre capacità di stampa digitale. Questo è ciò che ci distingue da uno stabilimento di produzione di cartone ondulato integrato. Loro non hanno la nostra agilità e i volumi ridotti non li trattano”.   

Piega-incollatrice flexo FFG 1232 NT con RAPIDSET

Investimenti continui in BOBST 

Come detto, gli ultimi cinque anni hanno visto una sfilza di nuovi investimenti. Nel 2018, il sito di Spokane voleva sostituire una fustellatrice BOBST di precedente generazione. Il team ha iniziato a fare ricerche nel mercato e ha deciso quasi subito di rimanere con BOBST, comprando una fustellatrice Autoplatina® VISIONCUT 1.6 PR. Lo stesso anno, lo stabilimento di Hillsboro ha ricevuto una piega-incollatrice flexo FFG 1232 NT con RAPIDSET. “Abbiamo valutato anche altre macchine ma alla fine non potevamo decidere che comprare una macchina BOBST”, spiega Leland. “Ci hanno molto soddisfatto le testimonianze sentite andando in tutto il paese per vedere le macchine in azione. Non c’è stata una persona che non le abbia elogiate”.  

La successiva macchina BOBST è stata installata nel 2021 quando Hillsboro ha iniziato a usare una fustellatrice rotativa DRO 1636 NT RS con MULTILOADER, mentre a Seattle nel 2022, una piega-incollatrice EXPERTFOLD 165 A2 ha sostituito due macchine speciali più vecchie di un competitor.  Leland ha spiegato più nel dettaglio il motivo per cui Alliance ha scelto BOBST. “La cosa assolutamente eccezionale delle macchine BOBST è che sono pressoché interscambiabili”, dice Leland. “Gli alimentatori sono gli stessi. I rulli sono gli stessi, tranne per le dimensioni dei cilindri di stampa. Questo vuol dire che potremmo introdurre una nuova fustellatrice rotativa senza dover spendere milioni per i ricambi visto che già abbiamo parti doppie identiche nella macchina accanto. Oltre a questo, aggiungo che nessun altro fornitore proponeva queste macchine nella larghezza 130 pollici, che per noi vuol dire una maggiore efficienza ”.   

EXPERTFOLD 165

Più versatilità e produttività 

La versatilità delle macchine BOBST è stato un fattore determinante che ha permesso ad Alliance  di ottimizzare la produttività e massimizzare la variazione dei prodotti. “Quando abbiamo scelto la EXPERTFOLD 165, lo abbiamo fatto perché offre le funzionalità sia delle macchine per il cartone teso che di quelle per il cartone ondulato, lavorando scatole di dimensioni piccole o grandi. Questo per noi significava sostituire due macchine con una sola di BOBST, cosa di cui eravamo entusiasti”, spiega Leland. 

Ma le funzioni rivoluzionarie non finiscono qui: Leland evidenzia anche l’opzione multipiega della piega-incollatrice flexo che permette di lavorare due o tre scatole su un unico foglio e l’autoregistrazione, che “ha cambiato radicalmente il nostro mondo, perché all’improvviso, l’alta velocità e la messa a registro precisa non sono più in contrasto. Possiamo quindi lavorare a elevate velocità con una messa a registro perfetta”. Miglioramenti enormi hanno interessato anche i tempi di impostazione, passati da 30 a circa 12 minuti. 

Alliance ha inoltre lavorato strettamente con BOBST per garantire che la macchina potesse trasformare il cartone stampato digitalmente senza segnarlo nella sezione di alimentazione. “Le conoscenze degli addetti dell’assistenza e del reparto ingegneria sono state esemplari”, dice Leland. “Tante volte abbiamo chiesto, specialmente per le piega-incollatrici, se era possibile fare una particolare cosa e loro ci rispondevano praticamente subito dicendo “certo, assolutamente, non è un problema”. Ecco un altro motivo per cui continuiamo a tornare da BOBST”. 

Quanto al futuro, il 2023 vedrà l’installazione di una accoppiatrice foglio/foglio MASTERSTAR, un sistema di uscita del foglio a onda scoperta, e una fustellatrice Autoplatina® VISIONCUT 1.6 PR , visto che Alliance Packaging Group continua a investire con BOBST per massimizzare le opportunità nel mercato a valore aggiunto delle tirature brevi.  

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