Labelexpo Europe, il più grande evento per il settore delle etichette, aprirà presto i battenti e i visitatori potranno sperimentare un'ampia gamma di nuove tecnologie. Tuttavia, noi di BOBST crediamo che le tecnologie avanzate da sole non siano sufficienti. Per essere un trasformatore di etichette di successo non basta una buona macchina da stampa. Per questo, prima che veniate a visitare BOBST in fiera, vorremmo condividere con voi alcune riflessioni sulla stampa, basate su oltre 130 anni di esperienza e impegno nella produzione di imballaggi.
Le etichette sono ovunque e il loro ruolo continua ad evolversi. Si sforzano di diventare più accattivanti per attirare i consumatori, incorporano dati variabili per scopi di sicurezza e tracciabilità, forniscono informazioni normative in continua evoluzione e, infine, c'è una crescente richiesta di essere più rispettose dell'ambiente.
Il digitale si sta facendo strada in tutti i mercati. Sebbene la flessografia sia ancora dominante, la stampa digitale si è affermata e la tecnologia a getto d'inchiostro, in particolare, sta registrando una forte crescita grazie alla sua semplicità d'uso e all'elevata qualità. Come in altri settori, stiamo assistendo a una maggiore integrazione tra digitale e flessografia. Ma mentre il digitale continua a crescere, la flessografia presenta ancora molte opportunità di avanzamento, per cui può essere difficile prevedere esattamente cosa ci riserverà il futuro.
Prendetevi un momento per riflettere
Prima di iniziare il vostro viaggio a Labelexpo, prendetevi un po' di tempo per analizzare le vostre attuali capacità e il vostro portafoglio di lavoro, in modo da ottenere una chiarezza completa sulla direzione da prendere.
Ecco alcuni aspetti da considerare prima di prendere una decisione:
Noi di BOBST siamo consapevoli che una sola tecnologia non va bene per tutti; la diversificazione dei piani di produzione con offset, flessografia in linea, getto d'inchiostro, toner e così via, aumenta l'efficienza, la redditività e l'offerta assegnando il lavoro giusto all'apparecchiatura giusta. A tal fine, BOBST offre un portafoglio completo di soluzioni di stampa e trasformazione con competenze sia nelle tecnologie digitali che in quelle flessografiche, perché il nostro compito è quello di garantire che abbiate la configurazione produttiva più efficace. I nostri esperti di etichette e imballaggi flessibili saranno pronti a guidarvi per assicurarvi l'impiego delle linee di produzione più adatte alla vostra attività.

Scoprite il futuro della stampa di etichette
Durante la vostra visita a Labelexpo, potreste ricordare gli anni 2000 e stupirvi del fatto che una fabbrica completamente automatizzata, il concetto completo di Industria 4.0, sia quasi arrivata. Il cuore di questo sviluppo sarà una linea di produzione che incorpora le tecnologie necessarie, guidata da un software che orchestrerà ogni fase, dal PDF alle etichette finali. Alla fiera di Bruxelles, potrete sperimentare questo concetto da vicino con la serie BOBST DIGITAL MASTER che funzionerà in modalità di produzione All-in-One (ibrida).
Gli stampatori devono far fronte a pressioni sui costi, scadenze ravvicinate e, soprattutto, a una carenza di manodopera qualificata per gestire un numero crescente di tirature ridotte ogni giorno. Le tirature più lunghe rimarranno appannaggio della flessografia e la BOBST MASTER M6, dotata di un'automazione altamente efficiente, aprirà nuove opportunità nei settori dell'imballaggio flessibile, dell'IML e delle maniche, dove i cambiamenti normativi e le previsioni di vendita imprevedibili spesso portano a ripetere la stampa. L'automazione e la digitalizzazione sono fondamentali in questo ambiente; venite a vederlo di persona allo stand BOBST.
Poiché il concetto di punto di pareggio in base alle tirature diventa meno rilevante, dobbiamo valutare la redditività di una macchina da stampa o di un impianto nel suo complesso. Secondo Smithers, nel 2022 il 13% delle etichette sarà prodotto in digitale e rappresenterà il 30% del valore della stampa di etichette. Il dato cruciale da tenere a mente è che entro il 2030 il 50% delle etichette sarà costituito da articoli di pura "commodity", per lo più ordinati online, dove l'automazione sarà imperativa. L'altro 50% sarà costituito da etichette "a valore aggiunto", con dati variabili, elementi di sicurezza e abbellimenti. La produzione di queste etichette sarà più facile e veloce grazie all'utilizzo di macchine da stampa digitali al 100% o ibride che combinano elementi flessografici per alcuni processi all'interno di un nucleo digitale. Oltre al nuovo hardware, saranno necessari e strategici gli investimenti in software e, soprattutto, in nuovi dipendenti in grado di padroneggiare i flussi di lavoro dei dati. In questo contesto, BOBST collabora con partner chiave e gestisce un Centre di Competenza a Firenze, in Italia, dove possiamo formare i vostri dipendenti.
Preparate le vostre domande e venite a vedere BOBST con la mente aperta, in modo che possiamo aiutarvi a semplificare la produzione di etichette. Saremo lieti di accogliervi a Labelexpo presso lo stand 3A58-3A59 del padiglione 3.
Di Matteo Cardinotti
Responsabile della linea di prodotti Narrow Mid-Web Printing & Converting | CEO BOBST Firenze
BOBST